Ho iniziato il mio percorso professionale nel 1980, in uno dei periodi più turbolenti della storia economica italiana, tra inflazione elevata, crisi politiche e forte instabilità dei mercati. Ho mosso i primi passi come broker nel mercato interbancario, sviluppando fin da subito una profonda sensibilità nella lettura del rischio e delle dinamiche di mercato.
Operare in un ambiente altamente competitivo mi ha insegnato che il rischio non è solo una variabile finanziaria, ma va interpretato, anticipato e gestito.
Ho vissuto in prima linea i principali eventi che hanno segnato i mercati globali, esperienze che hanno consolidato un approccio al trading basato su metodo, disciplina e utilizzo della tecnologia.
Il trading è la mia passione, portata avanti con un approccio sempre più strutturato e scientifico. Credo in un principio semplice: regole chiare e strumenti affidabili, come per un pilota. Gli imprevisti fanno parte del percorso, ma con le giuste protezioni non diventano mai fatali.
Accanto alla finanza, il calcio è diventato un’altra parte fondamentale del mio percorso. In entrambi i mondi ho maturato una convinzione chiara: la competenza da sola non basta. Serve il supporto della tecnologia per trasformare l’esperienza in metodo, ridurre gli errori e rendere le decisioni più oggettive.
Nel trading questo significa sviluppare sistemi proprietari replicabili e misurabili; nel calcio piattaforme integrate che supportino staff tecnici e medici nella prevenzione degli infortuni e nell’ottimizzazione delle performance.
In questo contesto si inserisce anche Francesco, che rappresenta un’evoluzione naturale di questo approccio: partito dal calcio professionistico come fisioterapista, ha poi trasferito competenze, metodo e capacità di analisi nel mondo dei mercati finanziari a Dubai. Il suo percorso non è solo un passaggio da uno sport alla finanza, ma un esempio concreto di come discipline diverse possano convergere in un unico modello: gestione del rischio, lettura dei dati e supporto decisionale. Una continuità generazionale che rafforza e amplia la visione, integrando esperienza e nuove prospettive.
Oggi il mio percorso si muove tra questi due ambiti, apparentemente distanti ma profondamente simili, uniti da passione, metodo e ricerca della precisione.
In fondo, che sia sui mercati o in campo, non ho mai smesso di giocare la mia partita fino in fondo.
Dopo anni come broker, ho scelto di fermarmi per adattarmi a un mercato sempre più dominato dalla tecnologia. Da questa consapevolezza è nata Luxorlab Trading System, con cui ho sviluppato modelli previsionali basati su metodo, regole e innovazione, collaborando anche con realtà come Il Sole 24 Ore.
Parallelamente, mi sono avvicinato sempre più al mondo del calcio, inizialmente per passione e poi in ruoli dirigenziali. Qui ho ritrovato le stesse criticità dei mercati: assenza di metodo, scarsa integrazione dei dati e difficoltà nella gestione del rischio.
Un’esperienza diretta con gli infortuni, vissuta anche attraverso mio figlio Francesco, mi ha fatto comprendere quanto fosse fragile e poco strutturato il sistema di gestione degli atleti. Da qui nasce WeakRisk Sport Solutions: una piattaforma pensata per portare nel calcio lo stesso rigore metodologico dei mercati finanziari, integrando dati fisici, medici e prestativi in un unico sistema decisionale.
In pochi mesi WeakRisk Sport Solutions ha ottenuto credibilità fino ad arrivare alla Serie A, aiutando club e professionisti a ridurre errori, prevenire infortuni e ottimizzare le performance. Oggi rappresenta un punto di riferimento, un collettore unico di dati, un gestionale che aiuta le società a: identificare zone d’ombra non visibili a occhio nudo, ridurre errori e manualità, prendere decisioni basate su dati oggettivi, ottimizzare disponibilità e performance degli atleti, migliorare strategia e prevenzione sugli infortuni.
Nel frattempo, Francesco ha seguito un percorso autonomo e complementare: in modo quasi opposto al mio, dopo una laurea in fisioterapia conseguita in una prestigiosa università europea, è passato dal calcio professionistico ai mercati finanziari, dimostrando continuità di visione attraverso metodo, adattamento e capacità di leggere la complessità.
Il percorso, tra finanza e sport, è guidato da un principio costante: senza metodo, disciplina e dati oggettivi, il rischio non si gestisce. E in un mondo in continuo cambiamento, l’unica certezza è la capacità di evolversi.
Un’evoluzione continua attraverso le crisi e i successi che hanno plasmato l’economia globale moderna
Come la tecnologia e l’analisi dei dati uniscono due mondi apparentemente distanti.
Il trading non è intuizione, è ingegneria. Sviluppo sistemi basati su un approccio scientifico rigoroso e regole chiare che garantiscono la replicabilità dei risultati. La mia filosofia si basa sulla creazione di una “macchina affidabile”: algoritmi che operano senza pregiudizi, eliminando l’errore umano e l’instabilità emotiva. Nasce Zenith AIndex, vuoi approfondire?
| Logica Quantitativa | Backtesting Rigoroso | Risk Control |
Un unico sistema di gestione dati che unisce lo staff tecnico e quello medico. Attraverso la raccolta centralizzata di parametri atletici e clinici, ottimizziamo le performance e riduciamo drasticamente il rischio di infortuni. I dati diventano il linguaggio comune per proteggere il talento e massimizzare l’efficienza in campo. Nasce WeakRisk , vuoi approfondire?
| Injury Prevention | Load Management | Medical Insights |
“La tecnologia non sostituisce la visione, la amplifica. Fornisce gli strumenti per trasformare la passione in una realtà misurabile e vincente.”
La filosofia di un “pilota” che domina i mercati e il campo da gioco attraverso il rigore scientifico.

La visione non si interrompe, evolve. Dopo anni nei mercati finanziari tra tecnologia e gestione del rischio, il progetto entra in una nuova fase internazionale. Francesco porta avanti la continuità del metodo, della disciplina e dell’analisi scientifica, sviluppando il modello anche a Dubai, radicato nell’esperienza italiana ma proiettato verso nuove opportunità globali.
Dubai è oggi uno dei principali hub per finanza, tecnologia e imprenditoria, un contesto ideale per confrontare esperienza e capacità previsionale con una dimensione davvero globale.
Qui prende forma la Next Generation, con Francesco che porta il progetto oltre i confini europei senza perdere le radici della visione originaria.
Il nome Zenith Labs scelto dalle autorità emiratine, curiosamente richiama Luxorlab, il progetto che avevo fondato nel 2001: un laboratorio di idee nato dal rischio, dall’innovazione e dalla capacità di leggere la complessità, che continua a evolversi senza mai fermarsi. È il passaggio generazionale che unisce radici, futuro e visione internazionale e che prosegue con Zenith AIndex prodotto di punta di Zenith Labs.
Il percorso di Francesco rappresenta un’evoluzione speculare alla mia. Dopo anni come fisioterapista nel calcio professionistico, ha portato la stessa precisione e metodo nella finanza, fondando Zenith Labs a Dubai.
È il concetto di “training wallets”invece di muscoli: applicare il rigore scientifico della preparazione atletica alla gestione professionale dei capitali nel mercato finanziario di Dubai.
Un viaggio a specchio: dove io sono partito dai mercati per approdare al calcio, Francesco ha percorso la strada inversa, portando con sé la filosofia delle regole chiare e delle macchine affidabili.